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Bressan: «Ascoltare i bisogni per creare più lavoro e sicurezza»

Daniele Bressan, coordinatore provinciale del gruppo giovani della Lega, si candida con  la lista civica Uniti per Offanengo sostenendo il sindaco Gianni Rossoni: «Con l’impegno civico voglio restituire alla mia comunità quanto mi è stato dato»

OFFANENGO – Insieme alla Lista civica Uniti per Offanengo si candida Daniel Bressan, 30 anni, nato e cresciuto ad Offanengo, fondatore insieme a Maria Grazia Nichetti della sezione della Lega, attualmente coordinatore provinciale del gruppo giovani.

Perché ha deciso di mettersi al servizio della comunità?
«Vorrei restituire ad Offanengo quanto Offanengo ha dato a me. Ho avuto la fortuna e il privilegio di crescere in una comunità operosa e socialmente attiva. Qui ho appreso i valori dell’ “essere” collettivo e del lavoro. Valori che porto con me ogni giorno. Valori che fanno grande la nostra comunità. Vorrei dare il mio contributo per migliorare la nostra comunità, per permettere ai giovani di ricevere quanto Offanengo ha dato a me, un paese dove poter serenamente “metter su” famiglia, paese dove poter guardare con fiducia al futuro!”».

Quali sono le priorità da realizzare per migliorare la vita comune?
«Credo che la sicurezza e l’attrattività siano punti fondamentali del nostro programma. Punti imprescindibili come cittadino e come leghista. Un cittadino non è libero se non si sente sicuro di vivere il proprio paese ad ogni ora, se non si sente sicuro in casa propria. L’altro punto fondamentale è il lavoro. Offanengo è fiorito grazie alla capacità di creare lavoro dei suoi abitanti, lavoro che ha generato benessere, posti di lavoro e qual dinamismo imprenditoriale che tutto il territorio ci invidia. Non si può però vivere del passato glorioso, bisogna continuare a mettere in essere azioni per attrarre le aziende e per sostenere la nostra economia locale».

In che modo pensa di essere utile per garantire il buon governo della comunità?
«Il mio essere “giovane” mi dà l’energia e la determinazione di mettermi a disposizione della comunità partendo da un’azione che ritengo fondamentale in un amministrazione: “l’ascolto”. Nella mia breve esperienza nel mondo della politica ho imparato che solo con l’ascolto dei bisogni e delle necessità del cittadino si può rispondere adeguatamente alle richieste del paese. Ritengo che il confronto sia un motivo di crescita e l’occasione per ogni amministratore di svolgere al meglio il mandato di rappresentare gli elettori all’interno del comune. Io vorrei mettermi a disposizione in tal senso se i cittadini me ne daranno l’occasione».