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«Al primo posto la comunità e i bisogni di tutti»

Gaia Mussi ha 28 anni, una laurea in ‘Progettazione tecnologica e ambientale’, è una libera professionista. Ha deciso di candidarsi con la lista civica Uniti per Offanengo alle elezioni che si svolgeranno domenica 26 maggio. La sua intervista.

OFFANENGO – Gaia Mussi ha 28 anni, è una libera professionista e ha deciso di candidarsi con la lista civica Uniti per Offanengo alle elezioni che si svolgeranno domenica 26 maggio. Ha conseguito una laurea in ‘Progettazione tecnologica e ambientale’ ed è la sua prima esperienza in politica. Ha accettato la sfida dell’impegno pubblico per dare un contributo alla vita della comunità in cui ha vissuto e intende continuare a vivere. Una scelta che l’ha portata a far parte della squadra del sindaco Gianni Rossoni che è pronto ad affrontare un secondo mandato. Ecco che cosa ci ha detto nell’intervista.

Perché ha deciso di mettersi al servizio della comunità?

«Capita a tutti – e molto spesso – di guardarsi intorno e pensare che ci sono cose da cambiare, cose da fare, idee da realizzare e valori da incoraggiare. È capitato anche a me, diverse volte. Così ho pensato che, forse, un primo passo per dare il mio contributo fosse proprio quello di mettermi in gioco in prima persona. Tutto quello che posso offrire sono il mio tempo e il mio impegno e in questo momento penso che dedicarli al paese in cui sono cresciuta e in cui vivo, sia un ottimo modo per renderli utili».

Quali sono le priorità da realizzare per migliorare la vita comune?

«Fin dall’università, dove ho studiato “Progettazione tecnologica e ambientale”, mi interessano molto il campo dell’ambiente e dell’innovazione, filo conduttore anche delle successive esperienze lavorative. Dalle case editrici, alle società di consulenza, infatti, ho gravitato attorno a queste tematiche. Si sente spesso parlare di Smart City e, anche se non siamo una grande città, ci toccano sicuramente concetti come la valorizzazione delle persone, l’incoraggiamento della creatività, la partecipazione e la qualità dell’abitare. Proprio per questo, credo che sia il tempo di dare il giusto rilievo a temi come lo sviluppo e la difesa del territorio, l’efficienza energetica e la mobilità sostenibile. Un’occasione interessante sarà sicuramente l’aggiornamento del PGT, che deve essere un adeguato strumento di pianificazione».

In che modo pensa di poter essere utile per garantire il buon governo della comunità?

«Credo in una società civile e rispettosa del prossimo e dell’ambiente, credo in una comunità in cui tutti si possano sentire liberi e credo nel continuo confronto tra idee e opinioni. Penso che il buon governo sia garantire tutto ciò e gestire in modo efficace ed efficiente le risorse disponibili.  Proprio per questo, la mia idea è che ognuno di noi sia davvero utile quando mette al primo posto la comunità e i bisogni di tutti, confrontandosi sempre con problemi e decisioni più o meno grandi. Se dovessi far parte del Consiglio Comunale metterei, quindi, a disposizione le mie competenze, le mie capacità e la voglia di lavorare insieme per migliorare sempre».